In breve: Le Panoramiche AI sono riepiloghi generati visualizzati tra i risultati di Google. La modalità AI è una modalità di ricerca più conversazionale che può scomporre una domanda e costruire una risposta a partire da più fonti web.
Come utilizzo in pratica le Panoramiche AI e la modalità AI
Non utilizzo questi termini come un altro numero in una presentazione. Prima definisco quale decisione dovrebbe migliorare il risultato, quali dati o osservazioni utilizza e chi cambierà qualcosa di conseguenza. Nella valutazione separo le caratteristiche del prodotto dai report disponibili e indico sempre periodo, Paese e tipo di dispositivo. Registro anche il valore di riferimento, la data di misurazione e i limiti dell’interpretazione. In questo modo è possibile distinguere un cambiamento reale da una modifica dello strumento, del campione o della formulazione della query.
Cosa tenere sotto controllo
Il rischio maggiore è una precisione che appare tale solo in superficie. Le interfacce e la disponibilità dei report cambiano. Una vecchia schermata o guida non deve essere presentata come una caratteristica permanente del prodotto. Confronto i risultati nel tempo, su un campione stabile e considerando il contesto aziendale. Se un termine non porta a un passo concreto successivo, non c’è analisi, ma solo una nuova etichetta.
Domande per prendere decisioni
- In quale prodotto e mercato è comparso il risultato?
- Quali pagine ha citato Google come fonti?
- Che cosa mostra davvero l’attuale Search Console?
- Il risultato influisce sull’utilità dei contenuti per il cliente?