In breve: noindex è una direttiva nei meta robots o nell'header HTTP X-Robots-Tag che indica a un motore di ricerca compatibile di non mostrare il contenuto specificato nei risultati.
Come uso noindex nella pratica
Non uso noindex come un altro semplice numero in una presentazione. Decido prima quale decisione dovrebbe chiarire, quali dati o osservazioni la supportano e chi agirà sul risultato. Controllo l'HTML finale o l'header sull'URL live e consento l'accesso del crawler, affinché possa leggere la direttiva. Registro anche lo stato iniziale, la data della misurazione e i limiti di interpretazione. In questo modo è possibile distinguere un cambiamento reale da una modifica dello strumento, del campione o della formulazione.
A cosa prestare attenzione
Il rischio maggiore è la precisione apparente. Un blocco simultaneo di robots.txt può impedire a un crawler di leggere noindex; rimuovere un URL da una sitemap non interrompe di per sé l'indicizzazione. Confronta il risultato nel tempo, su un campione stabile e insieme al contesto aziendale. Se il termine non porta a un'azione concreta, ha creato soltanto un'altra etichetta.
Domande per le decisioni
- Il crawler può recuperare l'URL?
- La direttiva è presente nella risposta finale dopo i reindirizzamenti?
- Sarebbe più appropriato un 404 o un 410?
- La navigazione principale rimanda alla pagina noindex?