In breve: La SEO black hat indica tecniche che tentano di manipolare il posizionamento nei motori di ricerca invece di creare una pagina utile e accessibile in modo trasparente.
Come uso la SEO black hat nella pratica
Durante un audit cerco contenuti nascosti o generati automaticamente, doorway page, link innaturali, cloaking e parti compromesse del sito. Non li valuto solo in base al traffico immediato. Considero i costi di rimozione, il rischio di un'azione manuale, la perdita di fiducia e la dipendenza dal fornitore. La strada sicura consiste nel rimuovere la causa e costruire un valore che possa essere difeso pubblicamente.
A cosa prestare attenzione
Il confine non è tra "funziona" e "non funziona". La manipolazione può funzionare per un certo periodo e restare comunque una decisione aziendale sbagliata. Un fornitore che nasconde il proprio metodo trasferisce il rischio al dominio del cliente.
Domande per prendere decisioni
- Possiamo descrivere apertamente la pratica alla direzione e ai motori di ricerca?
- Nasce un valore autentico per il visitatore?
- Chi subirà le conseguenze dopo una modifica dell'algoritmo?
- Possiamo rimuovere la tattica in sicurezza?