In breve: Il keyword stuffing è la ripetizione innaturale di parole chiave per influenzare la ricerca. Danneggia la leggibilità ed è una pratica di spam.
Come uso il keyword stuffing nella pratica
Distinguo la copertura dal beneficio reale. Definisco il pubblico, la situazione, l’offerta e il passo successivo dopo un clic o una visualizzazione. Lancio i contenuti con un’ipotesi principale e una misurazione che vada oltre la visita. Aumento il budget solo quando comprendo la qualità delle richieste e il loro legame con le vendite.
A cosa prestare attenzione
L’errore più comune è applicare il keyword stuffing a un’offerta poco chiara e aspettarsi che sia il canale a correggere il prodotto. Un altro è attribuire tutto il risultato all’ultimo contatto. Una persona può aver deciso attraverso diverse visite, raccomandazioni e attività di vendita.
Domande per le decisioni
- Chi vogliamo raggiungere e chi dovremmo escludere?
- Quale ipotesi sull’offerta o sul messaggio stiamo verificando?
- Cosa succede dopo la prima risposta e chi ne è responsabile?
- Misuriamo la qualità del cliente o l’attività del canale?