In breve: Il crowdsourcing assegna un’attività, un’idea o una raccolta di contributi a un gruppo ampio esterno al consueto team interno. Richiede regole chiare per qualità, ricompensa e diritti sul risultato.
Come utilizzo il crowdsourcing nella pratica
Testo il crowdsourcing su contenuti e dispositivi reali, non solo in una proposta di design. Mi interessano la prima impressione, la leggibilità, l’ordine delle informazioni, gli stati di errore e la possibilità di tornare indietro. Osservare diverse persone spesso rivela un problema più specifico di una lunga discussione interna.
A cosa prestare attenzione
Un risultato dall’aspetto gradevole non è automaticamente utilizzabile. Il crowdsourcing può raggiungere un obiettivo estetico nascondendo informazioni importanti, rallentando la pagina o rendendo difficili da usare i controlli. Attenzione anche a testare solo su un monitor grande con contenuti ideali.
Domande per le decisioni
- Quale attività dovrebbe completare la persona sulla pagina?
- Dove potrebbe esitare, commettere un errore o perdere il contesto?
- La soluzione funziona su mobile, con una tastiera e su una rete lenta?
- Quale segnale mostrerà che il cambiamento è stato davvero utile?